QUEENS' CAVALCADE

IL LATO SPORTIVO DEL TURISMO

PROSSIMA EDIZIONE 2021

  INFORMAZIONI                 
Queens' Cavalcade - Austria

EVENTO INTERNAZIONALE

RISERVATO A MOTO CLASSICHE

  INFORMAZIONI                 
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Queens’ Cavalcade è un evento turistico-sportivo riservato a moto d’epoca e bicilindriche attuali.

Dal giorno successivo all’ultima edizione svoltasi in Austria, stiamo lavorando affinché anche la prossima edizione resti, come le precedenti, un evento indimenticabile, fatto di passione, adrenalina, stile e quell’atmosfera intima e amichevole a cui teniamo tantissimo.

Le iscrizioni saranno aperte, a coloro che hanno già preso parte ad una edizione precedente. appartenenti di diritto al Queens Club. Tuttavia, essi potranno richiedere l’ammissione di un nuovo partecipante, del quale assicureranno le qualità necessarie per essere accettati.

Al più presto verranno comunicate data e luogo di svolgimento della Queens’ Cavalcade 2021

MAGICA QUEENS’ CAVALCADE

Al via dell’ultima tappa della Queens’ Cavalcade 2019, i partecipanti hanno trovato abbracciato al manubrio della loro moto un piccolo koala di peluche.

I veterani non si sono meravigliati, I neofiti hanno chiesto lumi: “È il modo di Mark di darci un abbraccio, lo fa ogni anno” ha spiegato Beppe Belotti. Quei koala hanno attraversato un paio di oceani, riposti nelle borse della Guzzi T3 che Mark Townsend, collezionista australiano di moto Guzzi, ha imbarcato a Perth per poterla cavalcare in questa edizione della Queens. Non solo, ma chiacchierando con gli amici ha dichiarato che la moto rimarrà parcheggiata in Italia, in attesa della prossima edizione.

In quei piccoli koala sta molto dello spirito che accomuna chi è ammesso a partecipare a questo evento. Ed è per questo che gli organizzatori, vogliono preservare quel prezioso clima che nel tempo si è creato tra le persone che, si ritrovano periodicamente per trascorrere una breve settimana, curate e coccolate.

Quei giorni, immancabilmente, rimarranno impressi nel cassetto dei ricordi belli.

Ed é proprio in onore di questo spirito che, Daniele Papi e Beppe Belotti, hanno annunciato che d’ora in poi, la Queens’ Cavalcade, diventa biennale e verrà aperta solo agli attuali soci del Queens Club, che accoglie tutti coloro che hanno partecipato alla manifestazione fino al 2019. I soci, potranno comunque sponsorizzare la partecipazione di un nuovo motociclista che, a loro giudizio, per carattere e mentalità, possa inserirsi nel gruppo. Per carità, niente di elitario, di snob, ma, la ricerca della valorizzazione della famiglia, di “quelli della Queens”.

Verrà costituito un Consiglio (votato dagli associati) che sovrintenderà alla scelta della destinazione e delle date delle prossime edizioni, nonché alla definizione dei future regolamenti.

L’edizione di quest’anno aveva già subito alcuni aggiustamenti ampiamente condivisi da tutti. Non c’era più la tabella di marcia, quindi, ognuno poteva darsi i tempi che preferiva, gestendo in autonomia le soste, i momenti di pausa e le visite turistiche suggerite lungo il percorso comune. Unico obbligo, partire ogni mattina tra le 9:00 e le 9:30.

I percorsi che le Alpi austriache hanno offerto sono stati sontuosi. A partire dal passo del Rombo, dove, dopo le grandi nevicate di inizio primavera, i motociclisti hanno incontrato due pareti di neve ancora alte due metri.

Non ci sono state più le prove speciali di media lungo il percorso, ma un solo tratto controllato, posto sempre nei primi chilometri della giornata, in cui i riders dovevano misurare la loro capacità e sensibilità di guida seguendo particolari disposizioni.

Tutto questo ha abbassato notevolmente la tensione della competizione ed esaltato il piacere di percorrere le strade in completo relax.

Così I tempi della Queens sono stati scanditi di più dai momenti di aggregazione durante le belle giornate baciate dal sole (…quasi sempre).  Martino e Beppe da buoni fratelli maggiori, tenevano il controllo del gruppo sul percorso, suggerendo stop gastronomici e scortando i più pigri che tra un caffè, una sigaretta e tante risate, erano sempre gli ultimi, a sera, a rientrare nel garage. Alla fine dell’ultima tappa, Alessandro, dopo avere encomiabilmente svolto il ruolo di angelo custode (era alla guida del camion scopa) si è esibito in un concerto improvvisato in una piazza di Innsbruck sotto lo sguardo orgoglioso di tutti I cavalcadores e di moltissimi altri turisti.

Tuttavia una classifica di merito c’è stata e alla fine il Queens Trophy è passato di mano, dal campione uscente Stefano Sala, che si era aggiudicato le due precedenti edizioni, a quelle di Giampiero Findanno, ex pilota ufficiale di Yamaha, KTM, BMW, Suzuki. Giampiero, all’età di 61 anni ha nuovamente stretto tra le mani un trofeo prestigioso, ancor più gradito se si pensa che il campione uscente, non gli ha concesso tregua fina alla fine. In un balletto di secondi che li vedevano sopravanzarsi di un’inezia, nella classifica finale, a dividerli erano meno di due punti. Si può dire che il commercialista pistoiese non abbia onorato fino in fondo la sua classe?

Se la BMW ha confermato il dominio delle classifiche, con Findanno primo nel gruppo B e Sala vincitore nel gruppo A, va detto che la “piccola” Benelli Leoncino, si è tolta la soddisfazione di occupare il terzo gradino assoluto del podio, con Marco Marchi.

L’equipaggio Morelli-Vignati su Honda Transalp, ha bissato il successo nella classifica degli equipaggi della passata edizione, e Marchi con lo spagnolo Rivero, entrambi in sella ad una Benelli, si sono imposti nella classifica a squadre.

La stampa, che come sempre è tenuta a partecipare in moto, ha trovato nei vari modelli dell’attuale produzione di Benelli un mezzo perfetto per essere nel gruppo.

I più fortunati hanno ricevuto in dono la nuova edizione della giacca Silver Vase, che da sempre ha reso leggendario il marchio Brema.

Al mattino del lunedì, tutti sono ripartiti verso casa. Walter, l’informatico con la sua enorme Harley ha puntato su Monaco di Baviera e gli spagnoli verso gli aeroporti che li avrebbero riportati a casa.  Ronni ha fatto rotta verso la sua azienda giusto in tempo per…chiudere per ferie. Stefano, il commercialista per presenziare agli ultimi noiosi consigli di amministrazione. Alberto di corsa in redazione, per buttar giù a caldo un articolo con i flash dell’evento. Daniele, che per la prima volta si era divertito, perdendo le tensioni del passato, ha puntato verso le spiagge della Versilia. Michele è tornato tra i suoi pazienti. Mark è ripartito con la sua Guzzi verso Venezia per ampliare la sua conoscenza dell’Italia, prima di tornare tra I canguri.

In tutti si leggeva un velo di tristezza per la famiglia che si disperdeva, ma contestualmente c’era la consapevole gioia che il miracolo si ripeterà per tutti, tra due anni.

Nel frattempo, cominciano ad arrivare richieste di partecipazione alla prossima Queens’ Cavalcade. Vogliono esserci, senza sapere dove e quando. Bellissimo!

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