Rassegna stampa dell’edizione 2018 della Queens’ Cavalcade

SportFair.it – 8 giugno 2018

La Queens’ Cavalcade Sardegna 2018, dopo il patrocinio di ENIT e CONI, riceve anche il benestare della Regione Sardegna e del Consorzio Costa Smeralda

Nonostante lo svolgimento sia previsto per l’autunno, si stanno delineando i contenuti della Queens’ Cavalcade Sardegna 2018. La particolare vocazione turistico-sportiva dell’evento spinge gli organizzatori a trovare il giusto mix tra il piacere di soddisfare la guida dei mezzi che i motociclisti utilizzeranno attraverso paesaggi affascinanti e la possibilità di nutrire la propria cultura, visitando luoghi che hanno fatto la storia del territorio.

Innegabile per la Sardegna è questa ulteriore opportunità di promozione del proprio patrimonio turistico, e a questo proposito si attendono i riscontri da parte dell’assessorato al Turismo della Regione Sardegna, alla quale il progetto fu presentato nello scorso mese di gennaio. Nel frattempo, ENIT, CONI, Regione Sardegna e COSORZIO COSTA SMERALDA hanno gentilmente concesso il loro patrocinio alla manifestazione, così come i Comuni in cu la carovana dei partecipanti sosterà, stanno collaborando per offrire la miglior immagine.

La macchina organizzativa della Queens’ Cavalcade Sardegna 2018 procede a pieno ritmo. Definito nei particolari il percorso di circa 900 km che condurrà i partecipanti attraverso le infinite ricchezze dell’isola, in questi giorni i ricognitori stanno rilevando metro per metro i singoli percorsi che uniranno il prologo e le quattro tappe dell’evento. Anche la troupe incaricata di produrre il film ufficiale della gara, che verrà distribuito in moltissime reti televisive internazionali, sarà, durante la prossima settimana sull’isola, per sopralluoghi e per girare alcune immagini da presentare in occasione delle promozioni previste dall’organizzatore, durante l’estate.

Dopo la partenza del prologo da Olbia, nella tarda mattinata del 2 ottobre, i partecipanti percorreranno gli interni della Gallura fino a raggiungere nel pomeriggio Su Gologne, dove saranno intrattenuti con una tipica cena barbaricina. I piaceri della tavola, costituiscono un must della Queens’ Cavalcade.

Il giorno successivo attraverso il Nuorese, tagliando Barbagia e Supramonte, toccheranno il Sarcidano per raggiungere Barumini, dove è prevista una sosta per visitare il complesso di Su Nuraxu. Alla ripartenza, l’ago della bussola sarà fisso su Cagliari, dove la carovana arriverà dal Poetto. Visita della città e sosta prevista presso la ex struttura militare dell’aeroporto di Elmas, risalente agli anni trenta, un tesoro da conoscere.

La seconda tappa, lascerà Cagliari, percorrendo strade del Sulcis ed Iglesiente per Montevecchio e le sue miniere che i motociclisti raggiungeranno percorrendo la statale 126. Nella seconda parte della giornata attraverso l’oristanese, sarà Tharros ad accogliere l’arrivo, immediatamente presso l’ingresso della sua zona archeologica, che i partecipanti avranno la possibilità di visitare, prima del breve trasferimento che lo porterà al meritato riposo di Is Arenas.

La terza tappa, vedrà la carovana risalire, percorrendo la litoranea che da Bosa conduce ad Alghero, dove una sosta è d’obbligo. Così dopo avere ammirato bastioni e stradine della città vecchia, ed avere assaporato alcune chicche della cucina Algherese, i motori si riaccenderanno per raggiungere la costa nord, non prima di essere sfilati dinanzi alla Basilica di Saccargia. Sarà il Bastione di Castelsardo con la sua vista mozzafiato, a decretare la fine della terza tappa.

Ultimo giorno all’insegna delle meraviglie della Gallura: dapprima attraverso il paesaggio incantato della Valle della Luna, poi, sule sue coste turchesi, fino a Porto Cervo, che farà da cornice ad una edizione della Queens’ Cavalcade molto attesa. Festa e premiazioni nella serata del 6 ottobre, mentre, nella mattinata successiva, il Consorzio Costa Smeralda, sta organizzando per i partecipanti, a chiusura dell’evento, una visita all’olivo di Luras, l’albero più antico d’Europa.

Nonostante alla manifestazione manchino ancora quattro mesi, sono già molti coloro che hanno richiesto di poter partecipare. Oltre a Stefano Sala, vincitore delle due precedenti edizioni, fanno spicco una motociclista sudafricana ed un australiano collezionista di Moto Guzzi. Anche un grande campione, plurivincitore della Parigi-Dakar, sia in moto che in auto, ha annunciato la sua presenza assieme alla moglie, anch’essa campionessa motociclista. Il regolamento prescrive che anche i rappresentanti della stampa debbano partecipare in sella ad una moto, per vivere in maniera assoluta l’esperienza della Queens, così arriveranno, come negli anni passati, giornalisti da diversi Paesi, alcuni dei quali sono stati presenti fin dalla prima edizione.

Quest’anno, poi, è stata annunciata la novità di un torneo di golf, riservato ai soci del club QC (coloro che hanno partecipato almeno ad una Queens’ Cavalcade), che si affronteranno sul green del Pevero, nei giorni precedenti alla partenza. Riuscirà la Sardegna a battere il record di rappresentanti di 13 diverse nazioni presenti all’evento?  Le premesse ci sono tutte.

Leggi l’articolo originale

nuraghe sardegna
CanariasEnMoto – 31 maggio 2018

Costa Esmeralda y Benelli, patrocinadores de la Queens Cavalcade 2018

Queens Cavalcade; bajo el patrocinio de la Federación Motociclistica Internacional y Italiana

Dos importantes PATROCINIOS para QUEENS’ CAVALCADE SARDEGNA 2018

Además del apoyo de los organismos más importantes para el deporte y el turismo (específicamente C.O.N.I. y E.N.I.T.), Queens `Cavalcade puede presumir de tener éxito, para su tercera edición, para obtener dos premios fundamentales en términos de apoyo y aliento.

El Consorzio Costa Smeralda, de hecho, a través de su presidente, el abogado Renzo Persico, ha tenido la intención de otorgarle a la Queens Cavalcade, no sólo su precioso y prestigioso mecenazgo, incluso la Regione Sardegna quería apoyar un evento con características absolutamente distintivas, que nunca se había organizado en su fascinante tierra, prodigando con fuerza y admiración su patrocinio fundamental y deseado.

nuraghe sardegnaEl Consorzio Costa Smeralda, nacido en 1962 por voluntad del fundador de Costa Smeralda, el Príncipe Karim Aga Khan, es una asociación sin ánimo de lucro que tiene como objetivo el desarrollo urbano y territorial y el control arquitectónico del área, para garantizar que los nuevos edificios y no dañe el patrimonio natural preexistente.

El sueño del Príncipe era claro y sin duda estuvo en la vanguardia de aquellos años: crear uno de los destinos más exclusivos para el turismo de élite (la Costa Smeralda) a través de un desarrollo sostenible, saludable y equilibrado que mantuviera la belleza y naturalidad del paisaje a través de un estricto salvaguardia de los valores ecológicos y ambientales de la antigua tradición sarda.

Un compromiso concreto que aún se manifiesta: el Consorcio quiere reiterar su papel como guardián del territorio, preservando la naturaleza con proyectos sostenibles para que el mito de Costa Smeralda esté siempre en la cima del mercado turístico mundial.

Cuarta etapa: COSTA SMERALDA y PORTO CERVO

El 6 de octubre, día de la cuarta etapa de Queens `Cavalcade 2018, seguramente será un momento que quedará grabado en la mente de nuestros motociclistas durante mucho, mucho tiempo. Para esta cuarta y última etapa, de hecho, hay un camino impresionante, por el cual nuestros motociclistas verán el mar más hermoso del mundo, con todos los tonos de azul que el ojo pueda imaginar. La salida está programada desde Castelsardo, considerado uno de los pueblos más bellos de Italia y la ciudad real de Cerdeña. Gracias a su posición, la ciudad disfruta de un panorama único, que abarca todas las costas del golfo, incluidas las de Córcega. El símbolo por excelencia de Castelsardo es el Castello dei Doria, que domina el centro histórico, un antiguo pueblo con vistas al mar donde hay numerosas vistas panorámicas que invitan a detenerse incluso por un momento.

No se pierda la Concatedral de Sant`Antonio Abate, con su hermoso campanario y sus antiguas criptas, la Iglesia de Santa Maria delle Grazie, con el Cristo de madera negra, el Monasterio benedictino y el Episcopio. Y, sin embargo, entre las arquitecturas civiles, el Palazzo “La Loggia”, el Palazzo Eleonora d`Arborea y la sede del Archivo Histórico. También hay sitios arqueológicos antiguos como la roca Elefante, las paredes megalíticas del Monte Ossoni y el Nuraghe Paddaju.

El grupo luego cruzará el encantador Valle de la Luna, ubicado en la parte occidental del promontorio, dentro del territorio de Santa Teresa Gallura, a través de las paredes rocosas, las calas ocultas emergen con aguas turquesas y cristalinas, que actúan como un contraste mágico al espeso matorral mediterráneo, que incluye madroño, mirto y brezo. El promontorio fue elegido a finales de los años 60 como un hogar para un grupo de hippies y naturistas que ayudaron a mantenerlo intacto. El nombre Valle della Luna fue acuñado precisamente por ellos para el particular tono blanco que toman las rocas iluminadas por la luz de la luna. Sin duda, será espectacular explorar este fascinante paisaje sobre dos ruedas, que embruja y cautiva a cualquiera que se atreva a cruzarlo.

El último tramo de esta cuarta y última etapa son las ubicaciones marinas que han convertido a Costa Smeralda en uno de los lugares más amados, deseados, frecuentados y fotografiados del mundo: Capo d`Orso, Tanca Manna, Cannigione, Poltu Quatu, Liscia di Vacca, hasta Porto Cervo, donde la legendaria Piazzetta dará la bienvenida a los motociclistas al final de su excitante recorrido.

Porto Cervo es considerado sin duda el corazón de la Costa Smeralda, objetivo indiscutible de un turismo de élite, alimentado por una política estricta que no permite excepciones: aquí todo parece seguir las reglas de la belleza, la calma, el placer, queriendo imitar a la naturaleza celestial que rodea estos lugares.

BENELLI: Deporte y tradición al lado de la Queens’ Cavalcade 2018

Era la primavera del 1911 cuando Teresa Benelli, viuda, trabajó con el capital familiar para construir un taller mecánico. Al principio era solo un garaje de reparaciones, donde solo se fabricaban algunas piezas de repuesto para automóviles y motocicletas.

Pero los seis hermanos Benelli tenían aspiraciones mucho más grandes: construir motocicletas. En diciembre de 1921, apareció la primera motocicleta Benelli: el “Velomotore”, una moto de 2 tiempos de 98 cc, que fue seguida en 1923 por una versión de 147 cc. Tonino Benelli comenzó a capturar esas victorias que harán que la fábrica italiana sea conocida en toda Europa. En 1951 nació el Leoncino y el primero del primer Motogiro d`Italia con Tartarini.

Después de 65 años, el Leoncino, a la reactivación del australiano Mark Townsend, intentará emular al compatriota Ken Carruthers, campeón mundial con Benelli en 1969. Benelli pasó a ser propiedad del Grupo Q.J. Quianjiang es una corporación localizada en Wenling donde 14,000 personas anualmente producen más de 1,200,000 vehículos de dos ruedas, en una fábrica ultramoderna, del tamaño de una ciudad (670,000 metros cuadrados de área de producción). Quianjiang se centra en la calidad y ha recibido el certificado de reconocimiento internacional ISO 9001 desde 1997. Alrededor del 20% de su producción se exporta a través de la frontera, incluidos Estados Unidos y Europa. Después de 107 años, la marca Benelli sigue mirando hacia el futuro.

Leggi l’articolo originale

Grandangolare.com – 29 maggio 2018

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Leggi l’articolo originale

AutoMotoNews Info – 28 maggio 2018

RALLYE MOTO DE RÉGULARITÉ CLASSIC “QUEEN’S CAVALCADE” : EN 2018, LA SARDAIGNE!

Des rallyes de régularité Classic Auto, il y a en a des dizaines,  avec des niveaux très différents d’ailleurs, autonewsinfo suit les meilleurs.

Ce type de rallye dans la Moto est en revanche rarissime.

Surtout de très haut niveau d’organisation et de tracé.

Car le rallye Classic de Régularité est aussi une découverte, contrairement aux Rallyes de Vitesse et leurs spéciales légendaires, la régularité est aussi une découverte.

D’une année sur l’autre, l’organisation italienne Queen’s Cavalcade est un must  où l’on vient rouler du monde entier. L’an dernier mon ami Mark est venu d’Australie, a acheté une Ducati sur place et a suivi le Rallye en catégorie bicylindres modernes, il ne parlait pas un mot d’italien mais est vite devenu la vedette de l’événement.

Candidats au voyage de découverte sportif, ce rallye est pour vous !

ON CHANGE DE RÉGION CHAQUE ANNÉE

La bonne idée de ce Rallye est qu’il change d’endroit chaque année.

On a commencé aux Canaries, puis on est allés en Toscane, cette année 2018 c’est la Sardaigne.

Ces découvertes sont tellement originales que des gens connaissant bien la région traversée me disent souvent qu’ils ne connaissaient pas le bijou que l’on trouve au détour de la route.

 Du coup, certains participants y viennent avec madame, pas forcément avec des vues sur le classement général (on peut d’ailleurs s’inscrire en catégorie tourisme, sans chrono) mais avec une très forte envie de faire un coup de Moto somptueux.

C’est la troisième année que ce très beau Rallye de Régularité moto Classic “Queen’s Cavalcade” est organisé sous l’égide de la Fédé italienne.

Cet événement est surnommé “Les Mille Miglia de la Moto”, c’est dire le retentissement de l’événement en Italie !

La Sardaigne, ce sera du 2 au 7 octobre 2018.

Il y a des Ferrys depuis plusieurs ports d’Italie et depuis Toulon, Nice et Barcelone, on y reviendra.

 

SARDAIGNE, L’ÎLE MAGIQUE

En dévoilant (assez peu) les découvertes magiques, au fil des recos, l’organisateur a envoyé quelques infos et le fait est qu’il sera conseillé de mettre dans le sac à dos une serviette et un maillot de bain !

Bien entendu le rallye roule beaucoup sur les routes de montagne de l’âile mais descend de temps en temps vers des endroits paradisaiques en bord de mer.

L’île fait 24.000 km2, ce qui est énorme, trois fois la surface de la Corse, nettement plus sauvage que sa voisine du nord.

Le détroit qui sépare les deux îles, les Bouches de Bonifacio, fait seulement onze kms de large !

Rien ne vous empeche d’ailleurs de descendre par la Corse, pour ceux qui aiment enrouler du bitume…

Le rallye réunira 100 pilotes, soit sur des motos d’époque (jusqu’à 1988), soit sur des monos ou des bicylindres modernes postérieurs à 1989.

En octobre la météo est encore sublime et la foule est partie, il est d’ailleurs prévu cette année des haltes baignade dans des eaux tellement turquoises que les Bahamas en font des crises de jalousie !

La moyenne de température de l’île à cette période est 26 degrés… Bonheur !

Le rallye se déroule uniquement sur routes, mais elles sont sportives en diable !

Ces routes sont évidemment prodigieuses, la nature sauvage et la civilisation ancienne, on retrouve des sites vieux de plus de 4.000 ans.

Le Rallye Queen’s Cavalcade dure six jours qui seront, comme les précédentes éditions, inoubliables.

Parce que les Sardes sont des gens exceptionnels, j’ai usé un peu de gomme dans le coin, les rencontres sont aussi belles  que les paysages.

 

UN VOYAGE, UN RALLYE, UNE CROISIÈRE,
TOUT CELA EN MÊME TEMPS !

Les incriptions ont commencé en avril, le nombre de concurrents est limité à 100, l’Organisateur tient à la convivialité fondamentale de l’Événement.

Le règlement permet de s’arrêter quand le paysage est beau à tomber, mot qui est à prendre au premier degré à moto, si l’on se laisse aller à la contemplation, on se fait vite peur !

Et donc quand c’est trop beau, l’arrêt est possible sans faire exploser le chrono, on gère son temps soi-même, quitte à sa rattraper sur des secteurs plus rapides ou moins intéressants.

Les parcours chronométrés se trouveront en tout début de journée ou tout à fait vers la fin, pas de stress durant la journée mais le côté sportif est toujours là…

Les arrêts de deux heures pour le déjeuner c’est fini, à la place, on organise des points d’arrêts gastronomiques, qui ne seront évidemment pas en zones de régularité et où les concurrents s’arrêteront selon leurs envies et selon leur faim…

L’organisation prévoyait d’offrir le ferry aux vingt premiers inscrits, si vraiment cela vous intéresse, essayez de convaincre que vous êtes les premiers Français/Belges/Néerlandais etc…  à vous inscrire !

On ne sait jamais, si ça marche…

Les ports de départ pour la Sardaigne sont :
Livourne, Civitavecchia, Gênes, Savone, Toulon, Nice et Barcelone
.

Les ports d’arrivée en Sardaigne sont Olbia et Golfo Aranci, l’arrivée a lieu le matin vers 6 h 30, ce qui donne largement le temps de se rendre au point des Vérifs, dans la zone portuaire d’Olbia. (le 2 octobre à partir de 11 heures.)

ITINÉRAIRE D’ENFANTS GÂTÉS

Le même jour, il y aura un prologue d’une centaine de km, qui part vers 15 heures.

Pour les détails, voir la carte ci-dessus, approximative, faite en fonction des points d’arrivée et de départ, ne tenez pas compte du calcul d’horaire indiqué sur la carte, il n’a rien à voir avec le rallye.

Mais une carte montre tout se suite ce qu’est un voyage, et il promet d’être somptueux.

Durant les deux années précédentes, des concurrents sont venus de différents pays européens mais aussi d’Asie, d’Australie, d’Amérique du Nord, d’Afrique.

Tentez le truc, ce sera vraiment un souvenir inoubliable.

Pour l’avoir vécu deux fois, je témoigne perso que c’est unisque en europe…

 

FACILITÉS OFFERTES

Le prix de base est 1.350 € ensuite il y a des options hôtels, restaus etc…

Pour tous les participants, on pourra bénéficier d’une assistance mécanique au long du parcours, le transport des motos en panne jusqu’à l’étape, l’assistance médicale au long du parcours, les parkings gardés, le dîner de gala à l’arrivée.

En option, un transport des bagages, les nuits en hôtel et les diners.

Voilà, parler italien est un plus mais pas du tout une obligation, je vous ai parlé de Mark, l’ami venu d’Australie pour découvrir la Toscane, il ne parlait pas un moto d’italien, en arrivant (ni en partant d’ailleurs) mais tout le monde lui parlait dans sa langue…

L’organisateur et son épouse parlent un français excellent…

Bref, ce rallye est inratable et la régularité moto c’est très marrant, parce que jamais organisé dans un coin dangereux, et ce qui est drôle c’est qu’il faut aller vire en virage et lentement en ligne droite car la moyenne impartie doit être tenue durant toute la spéciale (une dizaine de bornes).

 

 Jean Louis BERNARDELLI

Leggi l’articolo originale

Libero 24×7 – 15 maggio 2018

Motociclismo, in autunno la Queens’ Cavalcade Sardegna 2018

L’articolo Motociclismo, in autunno la Queens’ Cavalcade Sardegna 2018 proviene da Casteddu On line . …

nuvole e moto in garfagnana

Galleria Queens’ Cavalcade 2017

Leggi l’articolo originale

MadMagz – maggio 2018

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Leggi l’articolo originale

 

 

SardaNews – 18 maggio 2018

Galleria Queens’ Cavalcade 2017

Nonostante lo svolgimento sia previsto per l’autunno, si stanno delineando i contenuti della Queens’ Cavalcade Sardegna 2018. La particolare vocazione turistico-sportiva dell’evento spinge gli organizzatori a trovare il giusto mix tra il piacere di soddisfare la guida dei mezzi che i motociclisti utilizzeranno attraverso paesaggi affascinanti e la possibilità di nutrire la propria cultura, visitando luoghi che hanno fatto la storia del territorio.

Innegabile per la Sardegna è questa ulteriore opportunità di promozione del proprio patrimonio turistico, e a questo proposito si attendono i riscontri da parte dell’assessorato al Turismo della Regione Sardegna, alla quale il progetto fu presentato nello scorso mese di gennaio. Nel frattempo, ENIT, CONI ed il CONSORZIO COSTA SMERALDA hanno assicurato il loro patrocinio alla manifestazione, così come i Comuni in cu la carovana dei partecipanti sosterà, stanno collaborando per offrire la miglior immagine.

La macchina organizzativa della Queens’ Cavalcade Sardegna 2018 procede a pieno ritmo. Definito nei particolari il percorso di circa 900 km che condurrà i partecipanti attraverso le infinite ricchezze dell’isola, in questi giorni i ricognitori stanno rilevando metro per metro i singoli percorsi che uniranno il prologo e le quattro tappe dell’evento. Anche la troupe incaricata di produrre il film ufficiale della gara, che verrà distribuito in moltissime reti televisive internazionali, sarà, durante la prossima settimana sull’isola, per sopralluoghi e per girare alcune immagini da presentare in occasione delle promozioni previste dall’organizzatore, durante l’estate.

Dopo la partenza del prologo da Olbia, nella tarda mattinata del 2 ottobre, i partecipanti percorreranno gli interni della Gallura fino a raggiungere nel pomeriggio Su Gologne, dove saranno intrattenuti con una tipica cena barbaricina. I piaceri della tavola, costituiscono un must della Queens’ Cavalcade.

Il giorno successivo attraverso il Nuorese, tagliando Barbagia e Supramonte, toccheranno il Sarcidano per raggiungere Barumini, dove è prevista una sosta per visitare il complesso di Su Nuraxu. Alla ripartenza, l’ago della bussola sarà fisso su Cagliari, dove la carovana arriverà dal Poetto.

Visita della città e sosta prevista presso la ex struttura militare dell’aeroporto di Elmas, risalente agli anni trenta, un tesoro da conoscere.

La seconda tappa, lascerà Cagliari, percorrendo strade del Sulcis ed Iglesiente per Montevecchio e le sue miniere che i motociclisti raggiungeranno percorrendo la statale 126. Nella seconda parte della giornata attraverso l’oristanese, sarà Tharros ad accogliere l’arrivo, immediatamente presso l’ingresso della sua zona archeologica, che i partecipanti avranno la possibilità di visitare, prima del breve trasferimento che lo porterà al meritato riposo di Is Arenas.

La terza tappa, vedrà la carovana risalire, percorrendo la litoranea che da Bosa conduce ad Alghero, dove una sosta è d’obbligo. Così dopo avere ammirato bastioni e stradine della città vecchia, ed avere assaporato alcune chicche della cucina Algherese, i motori si riaccenderanno per raggiungere la costa nord, non prima di essere sfilati dinanzi alla Basilica di Saccargia. Sarà il Bastione di Castelsardo con la sua vista mozzafiato, a decretare la fine della terza tappa.

Ultimo giorno all’insegna delle meraviglie della Gallura: dapprima attraverso il paesaggio incantato della Valle della Luna, poi, sule sue coste turchesi, fino a Porto Cervo, che farà da cornice ad una edizione della Queens’ Cavalcade molto attesa. Festa e premiazioni nella serata del 6 ottobre, mentre, nella mattinata successiva, il Consorzio Costa Smeralda, sta organizzando per i partecipanti, a chiusura dell’evento, una visita all’olivo di Luras, l’albero più antico d’Europa.

Nonostante alla manifestazione manchino ancora quattro mesi, sono già molti coloro che hanno richiesto di poter partecipare. Oltre a Stefano Sala, vincitore delle due precedenti edizioni, fanno spicco una motociclista sudafricana ed un australiano collezionista di Moto Guzzi. Anche un grande campione, plurivincitore della Parigi-Dakar, sia in moto che in auto, ha annunciato la sua presenza assieme alla moglie, anch’essa campionessa motociclista. Il regolamento prescrive che anche i rappresentanti della stampa debbano partecipare in sella ad una moto, per vivere in maniera assoluta l’esperienza della Queens, così arriveranno, come negli anni passati, giornalisti da diversi Paesi, alcuni dei  quali sono stati presenti fin dalla prima edizione.

Quest’anno, poi, è stata annunciata la novità di un torneo di golf, riservato ai soci del club QC (coloro che hanno partecipato almeno ad una Queens’ Cavalcade), che si affronteranno sul green del Pevero, nei giorni precedenti alla partenza.

Riuscirà la Sardegna a battere il record di rappresentanti di 13 diverse nazioni presenti all’evento?

Le premesse ci sono tutte.

L’articolo Motociclismo, in autunno la Queens’ Cavalcade Sardegna 2018 proviene da Casteddu On line.

Leggi l’articolo originale

Castedduonline – 15 maggio 2018

Motociclismo, in autunno la Queens’ Cavalcade Sardegna 2018

Queens’ Cavalcade Sardegna 2018: anche il Consorzio Costa Smeralda ha dato il Patrocinio alla manifestazione motociclistica più attesa dell’Isola

nuvole e moto in garfagnana

Galleria Queens’ Cavalcade 2017

Nonostante lo svolgimento sia previsto per l’autunno, si stanno delineando i contenuti della Queens’ Cavalcade Sardegna 2018. La particolare vocazione turistico-sportiva dell’evento spinge gli organizzatori a trovare il giusto mix tra il piacere di soddisfare la guida dei mezzi che i motociclisti utilizzeranno attraverso paesaggi affascinanti e la possibilità di nutrire la propria cultura, visitando luoghi che hanno fatto la storia del territorio.

Innegabile per la Sardegna è questa ulteriore opportunità di promozione del proprio patrimonio turistico, e a questo proposito si attendono i riscontri da parte dell’assessorato al Turismo della Regione Sardegna, alla quale il progetto fu presentato nello scorso mese di gennaio. Nel frattempo, ENIT, CONI ed il CONSORZIO COSTA SMERALDA hanno assicurato il loro patrocinio alla manifestazione, così come i Comuni in cu la carovana dei partecipanti sosterà, stanno collaborando per offrire la miglior immagine.

La macchina organizzativa della Queens’ Cavalcade Sardegna 2018 procede a pieno ritmo. Definito nei particolari il percorso di circa 900 km che condurrà i partecipanti attraverso le infinite ricchezze dell’isola, in questi giorni i ricognitori stanno rilevando metro per metro i singoli percorsi che uniranno il prologo e le quattro tappe dell’evento. Anche la troupe incaricata di produrre il film ufficiale della gara, che verrà distribuito in moltissime reti televisive internazionali, sarà, durante la prossima settimana sull’isola, per sopralluoghi e per girare alcune immagini da presentare in occasione delle promozioni previste dall’organizzatore, durante l’estate.

Dopo la partenza del prologo da Olbia, nella tarda mattinata del 2 ottobre, i partecipanti percorreranno gli interni della Gallura fino a raggiungere nel pomeriggio Su Gologne, dove saranno intrattenuti con una tipica cena barbaricina. I piaceri della tavola, costituiscono un must della Queens’ Cavalcade.

Il giorno successivo attraverso il Nuorese, tagliando Barbagia e Supramonte, toccheranno il Sarcidano per raggiungere Barumini, dove è prevista una sosta per visitare il complesso di Su Nuraxu. Alla ripartenza, l’ago della bussola sarà fisso su Cagliari, dove la carovana arriverà dal Poetto.

Visita della città e sosta prevista presso la ex struttura militare dell’aeroporto di Elmas, risalente agli anni trenta, un tesoro da conoscere.

La seconda tappa, lascerà Cagliari, percorrendo strade del Sulcis ed Iglesiente per Montevecchio e le sue miniere che i motociclisti raggiungeranno percorrendo la statale 126. Nella seconda parte della giornata attraverso l’oristanese, sarà Tharros ad accogliere l’arrivo, immediatamente presso l’ingresso della sua zona archeologica, che i partecipanti avranno la possibilità di visitare, prima del breve trasferimento che lo porterà al meritato riposo di Is Arenas.

La terza tappa, vedrà la carovana risalire, percorrendo la litoranea che da Bosa conduce ad Alghero, dove una sosta è d’obbligo. Così dopo avere ammirato bastioni e stradine della città vecchia, ed avere assaporato alcune chicche della cucina Algherese, i motori si riaccenderanno per raggiungere la costa nord, non prima di essere sfilati dinanzi alla Basilica di Saccargia. Sarà il Bastione di Castelsardo con la sua vista mozzafiato, a decretare la fine della terza tappa.

Ultimo giorno all’insegna delle meraviglie della Gallura: dapprima attraverso il paesaggio incantato della Valle della Luna, poi, sule sue coste turchesi, fino a Porto Cervo, che farà da cornice ad una edizione della Queens’ Cavalcade molto attesa. Festa e premiazioni nella serata del 6 ottobre, mentre, nella mattinata successiva, il Consorzio Costa Smeralda, sta organizzando per i partecipanti, a chiusura dell’evento, una visita all’olivo di Luras, l’albero più antico d’Europa.

Nonostante alla manifestazione manchino ancora quattro mesi, sono già molti coloro che hanno richiesto di poter partecipare. Oltre a Stefano Sala, vincitore delle due precedenti edizioni, fanno spicco una motociclista sudafricana ed un australiano collezionista di Moto Guzzi. Anche un grande campione, plurivincitore della Parigi-Dakar, sia in moto che in auto, ha annunciato la sua presenza assieme alla moglie, anch’essa campionessa motociclista. Il regolamento prescrive che anche i rappresentanti della stampa debbano partecipare in sella ad una moto, per vivere in maniera assoluta l’esperienza della Queens, così arriveranno, come negli anni passati, giornalisti da diversi Paesi, alcuni dei  quali sono stati presenti fin dalla prima edizione.

Quest’anno, poi, è stata annunciata la novità di un torneo di golf, riservato ai soci del club QC (coloro che hanno partecipato almeno ad una Queens’ Cavalcade), che si affronteranno sul green del Pevero, nei giorni precedenti alla partenza.

Riuscirà la Sardegna a battere il record di rappresentanti di 13 diverse nazioni presenti all’evento?

Le premesse ci sono tutte.

Leggi l’articolo originale

logo_unione_sarda
L’Unione Sarda.it – 15 maggio 2018

Queens’ Cavalcade Sardegna, il percorso della gara motociclistica

La Quenns’ Cavalcade al Circuito del Mugello

Evento internazionale di motociclismo e insieme manifestazione di promozione del turismo dell’Isola, la Queens’ Cavalcade Sardegna 2018 – in programma il prossimo autunno – ha ottenuto il patrocinio di Enit, Coni e del Consorzio Costa Smeralda.

Dopo la definizione del tragitto lungo 900 chilometri che condurrà i partecipanti attraverso le bellezze della Sardegna, in questi giorni gli organizzatori stanno rilevando metro per metro i singoli percorsi che uniranno il prologo e le quattro tappe dell’evento.

Dopo la partenza del prologo da Olbia, nella tarda mattinata del 2 ottobre, i partecipanti percorreranno gli interni della Gallura fino a raggiungere nel pomeriggio Su Gologne, dove saranno intrattenuti con una tipica cena barbaricina.

Il giorno successivo attraverso il Nuorese, tagliando Barbagia e Supramonte, toccheranno il Sarcidano per raggiungere Barumini, dove è prevista una sosta per visitare il complesso di Su Nuraxu. Alla ripartenza, l’ago della bussola sarà fisso su Cagliari, dove la carovana arriverà dal Poetto, dove visiterà la città e la ex struttura militare dell’aeroporto di Elmas.

Nella seconda tappa, si percorreranno le strade del Sulcis e Iglesiente per Montevecchio e le sue miniere che i motociclisti raggiungeranno percorrendo la statale 126. Nella seconda parte della giornata attraverso l’oristanese, sarà Tharros ad accogliere l’arrivo.

La terza tappa vedrà la carovana risalire, percorrendo la litoranea che da Bosa conduce ad Alghero. Poi i motori si riaccenderanno per raggiungere la costa nord.

Sarà il Bastione di Castelsardo con la sua vista mozzafiato, a decretare la fine della terza tappa.

Infine l’ultimo porterà i partecipanti a scoprire le bellezze della Gallura: la Valle della Luna e poi Porto Cervo. Festa e premiazioni sono in programma per la serata del 6 ottobre, mentre, nella mattinata successiva, il Consorzio Costa Smeralda, sta organizzando per i partecipanti, a chiusura dell’evento, una visita all’olivo di Luras, l’albero più antico d’Europa.

Tra i partecipanti, ha già confermato la sua presenza Stefano Sala, vincitore delle due precedenti edizioni. (Unioneonline/F)

Leggi l’articolo originale

Motosprint – 1/7 maggio 2018

Motosprint Testata - Queens' Cavalcade
Motosprint - Articolo di Stefano Saragoni - Queens' Cavalcade